Vegan Panna cotta al latte di cocco

Dolci, Gluten-free, Ricette | 26 ottobre 2015 | By

Oggi vi presento, senza troppi preamboli, un dolce semplice e classico, in versione vegan, in grado di mettere d’accordo tutti (anche i gatti che rubano i mirtilli per giocarci), ammesso ovviamente che piaccia il cocco!

Biancomangiare o pannacotta?

Ero in dubbio circa il nome da dare a questa preparazione e ho provato pertanto a documentarmi, scoprendo che il biancomangiare è una preparazione di origine siciliana e medievale, basata sull’utilizzo delle mandorle che invece la ricetta classica della pannacotta non prevede.

Vegan Panna cotta al latte di cocco mirtilli e ribes

L’ispirazione è venuta leggendo la ricetta di Katy di Girovegando in cucina, che a sua volta l’ha tratta da una ricetta di “Cucina Etica Dolce”. Fate attenzione al latte di cocco: scuotetelo benissimo prima di utilizzarlo perchè la parte liquida tende facilmente a separarsi da quella grassa e quindi rischiate di trovare la stessa separazione anche in ciò che andrete a servire.

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Qua si è servita coi mirtilli e ribes… Ma ognuno scelga senza remore l’ingrediente di completamento, peccaminoso o salutare che sia.

Vegan pannacotta al latte di cocco
Serves 4
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Prep Time
20 min
Cook Time
10 min
Total Time
2 hr 30 min
Prep Time
20 min
Cook Time
10 min
Total Time
2 hr 30 min
Ingredienti per 4 monoporzioni
  1. 400 gr latte di cocco in lattina
  2. 100 gr latte di soia non aromatizzato
  3. 2 gr agar agar (1 + 1/2 cucchiaino raso da caffè, di quelli piccoli da bar)
  4. 80 gr zucchero
  5. Mirtilli e ribes
Preparazione
  1. Pesiamo l’agar agar con precisione e sciogliamolo a freddo nel latte vegetale mescolando bene, possibilmente con una frusta.
  2. Aggiungiamo il latte di cocco, dopo averlo agitato in modo da far amalgamare bene tra di loro la parte grassa e quella liquida, e infine aggiungiamo al composto anche lo zucchero.
  3. Versiamo in un pentolino e poniamo sul fuoco a fiamma medio-bassa.
  4. Dal momento del bollore, lasciamo trascorrere 10 minuti, sempre mescolando, e infine versiamo negli stampini che abbiamo scelto.
  5. Facciamoli raffreddare a temperatura ambiente e poi posizioniamoli in frigorifero, per almeno 2 ore. Aspettiamo la magia… cercando di non aprire troppo spesso lo sportello del suddetto frigo!
Notes
  1. Noi li abbiamo mangiati a fine pasto e in purezza, con una manciata di mirtilli e ribes freschi a stemperare il sapore dolce del dessert.
Blush your Seeds http://blushurseeds.com/
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Comments

  1. Leave a Reply

    Francesca P.
    26 ottobre 2015

    Vedi, posso prestarti un po’ delle mie mandorle puramente siciliane doc e preparare un biancomangiare… 🙂 Ma senza sostituire la tua panna cotta, eh, intendo mangiare entrambe le versioni e vivere felici e contente in mezzo al bianco, alla morbidezza e alle cose buone che più sono e meglio è! 🙂
    Miaooo!

    • Leave a Reply

      Daniela
      26 ottobre 2015

      Mangiate a bocconi oppure bevute in un bel latte meravigliosamente aromatico, che sa di Sicilia e di Sole. Quindi, pannacotta con tutti i fruttini rossi morbidi e succosi, che danno la nota asprigna e fanno arricciare il naso. Mandorle, biancomangiare e latte da bere. Ok? Fuoco, gatti e copertina li abbiamo tutti?! Sono pronta! <3

  2. Leave a Reply

    Marta
    26 ottobre 2015

    alla prossima cena sará il mio dulcis in fundo 🙂

    • Leave a Reply

      Daniela
      26 ottobre 2015

      Vedrai che sarà fresco e leggero… e non te ne pentirai! Benvenuta, Marta! ^_^

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